Non mi fermo molto spesso a parlare di me, anche perchè credo con tutto il cuore che non gliene freghi un cazzo a nessuno ma stasera è una di quelle volte in cui mi va.
Oggi sono riuscita a portare mia madre da Mediaworld a comprare un regalo per mio fratello che tra giusto 20 giorni compie (cazzo mi fa impressione) 50 anni.
C'ho messo una settimana a convincerla di non comprargli una telecamera che tanto non avrebbe usato e, cosa più ridicola, a non spendere (tutti) quei soldi per un aggeggio che avrebbe fatto la fine di una bomboniera: ciapa-polvere.
Ma lei è convinta nella sua stupidità che più un apparecchio costa, più ha valore. Nella tecnologia non è propriamente così ma CHI GLIELO DICE?
Perchè a casa mia funziona così. "lui" non si tocca. A "lui" nessuno vuole bene. Tutte cose nella sua testa. Noi ormai ci abbiamo fatto il callo (io, mio padre, mia sorella) ma tanto non cambia niente. Allora, con tanto tatto e un po' di urli (un po'?) le ho fatto capire che dato che è un classico cinquantenne che passa le sue serate davanti al computer e si vanta di vedere film in anteprima (non è amico del Mulo ma di un altro software più figo... e vabbè... chissene) l'ho convinta a fare una bella scheda pre-pagata in modo che "lui" possa poi acquistare ciò che vuole quando vuole. Ohh. Mi sono tolta un peso. Ed è sempre così.
In più, quello stronzo di Edicolé non ha ancora il libro di "L'universo di Avatar" e da Mediaworld ho chiesto ad una lesta commessa: lei ha camminato per ben 4 corsie per cercarmelo... io mi sono stupita dell'attenzione anche perchè non trovandolo HA GUARDATO AL COMPUTER, HA CHIESTO AD UN COLLEGA, HA SPULCIATO TRA LE CASSE E POI E' TORNATA A DIRMI CHE NON LO AVEVA TROVATO. Gulp. Cos'è 'sta gentilezza? Con Luca mi sono detta che secondo me lavora lì dentro da pochi giorni... è un momento: passerà.
Ci passa a trovare la Ste che mi dice che sta rivalutando di tornare col suo uomo dopo che l'ha trattata di merda per quattro anni con storie che non stanno ne in cielo ne in terra... troppo lungo lo spiegone. Mi dice frasi come "non si buttano via quattro anni..."
Cosa? Si buttano via anche 40 anni se una storia fa schifo.
Le ho fatto una domanda. "Tu sei serena o lo eri quando stavi con lui?". Ci ha messo un po' a rispondere e mentre iniziava a farlo le ho detto che la risposta era il suo silenzio. Speriamo che abbia capito. Ah, che gente!
Mi telefona mio marito e mi dice che non trova la sciarpa e che se non la trova non esce con Bruno perchè non è che ne ha tanta voglia. E mentre rido di quest'uscita penso a come sono fortunata.
Domattina mi alzo alle 05.00 per prendere un treno alle 06.30 per andare a Milano a parlare all'università con mia nipote che ha quasi 19 anni. Io l'ho vista nascere. Dio, il tempo. Ma non puoi fermarti un po'?
Domani comprerò il libro in qualche libreria milanese. Vado a sbattermi la seconda stagione di Angel.
Oggi sono riuscita a portare mia madre da Mediaworld a comprare un regalo per mio fratello che tra giusto 20 giorni compie (cazzo mi fa impressione) 50 anni.
C'ho messo una settimana a convincerla di non comprargli una telecamera che tanto non avrebbe usato e, cosa più ridicola, a non spendere (tutti) quei soldi per un aggeggio che avrebbe fatto la fine di una bomboniera: ciapa-polvere.
Ma lei è convinta nella sua stupidità che più un apparecchio costa, più ha valore. Nella tecnologia non è propriamente così ma CHI GLIELO DICE?
Perchè a casa mia funziona così. "lui" non si tocca. A "lui" nessuno vuole bene. Tutte cose nella sua testa. Noi ormai ci abbiamo fatto il callo (io, mio padre, mia sorella) ma tanto non cambia niente. Allora, con tanto tatto e un po' di urli (un po'?) le ho fatto capire che dato che è un classico cinquantenne che passa le sue serate davanti al computer e si vanta di vedere film in anteprima (non è amico del Mulo ma di un altro software più figo... e vabbè... chissene) l'ho convinta a fare una bella scheda pre-pagata in modo che "lui" possa poi acquistare ciò che vuole quando vuole. Ohh. Mi sono tolta un peso. Ed è sempre così.
In più, quello stronzo di Edicolé non ha ancora il libro di "L'universo di Avatar" e da Mediaworld ho chiesto ad una lesta commessa: lei ha camminato per ben 4 corsie per cercarmelo... io mi sono stupita dell'attenzione anche perchè non trovandolo HA GUARDATO AL COMPUTER, HA CHIESTO AD UN COLLEGA, HA SPULCIATO TRA LE CASSE E POI E' TORNATA A DIRMI CHE NON LO AVEVA TROVATO. Gulp. Cos'è 'sta gentilezza? Con Luca mi sono detta che secondo me lavora lì dentro da pochi giorni... è un momento: passerà.
Ci passa a trovare la Ste che mi dice che sta rivalutando di tornare col suo uomo dopo che l'ha trattata di merda per quattro anni con storie che non stanno ne in cielo ne in terra... troppo lungo lo spiegone. Mi dice frasi come "non si buttano via quattro anni..."
Cosa? Si buttano via anche 40 anni se una storia fa schifo.
Le ho fatto una domanda. "Tu sei serena o lo eri quando stavi con lui?". Ci ha messo un po' a rispondere e mentre iniziava a farlo le ho detto che la risposta era il suo silenzio. Speriamo che abbia capito. Ah, che gente!
Mi telefona mio marito e mi dice che non trova la sciarpa e che se non la trova non esce con Bruno perchè non è che ne ha tanta voglia. E mentre rido di quest'uscita penso a come sono fortunata.
Domattina mi alzo alle 05.00 per prendere un treno alle 06.30 per andare a Milano a parlare all'università con mia nipote che ha quasi 19 anni. Io l'ho vista nascere. Dio, il tempo. Ma non puoi fermarti un po'?
Domani comprerò il libro in qualche libreria milanese. Vado a sbattermi la seconda stagione di Angel.







